Il punto di partenza
Un impianto fotovoltaico industriale da 500 kW, connesso alla rete in media tensione, era pronto lato campo ma non ancora in servizio. Per avviarlo servivano tre cose: completare l'adeguamento della cabina con il Controllore Centrale d'Impianto (CCI), sistemare i dispositivi di sicurezza e mettere in servizio gli inverter SolarEdge.
Voltio ha seguito l'intervento dalla cabina MT fino al primo avviamento degli inverter.
Adeguamento CCI in cabina MT
Il CCI è il dispositivo che permette al distributore di osservare e, quando necessario, regolare l'impianto di produzione. Per funzionare ha bisogno di misure affidabili di tensione e corrente lato media tensione.
In cabina abbiamo lavorato su tre fronti:
- Misure di tensione MT. Abbiamo installato il cassonetto con la terna di trasformatori di tensione (TV) fase-terra e il quadretto dei secondari: magnetotermico 4P sulla misura a 110 V, magnetotermico 2P sul circuito della tensione omopolare (V0) e resistenza antiferrorisonanza.
- Misure di corrente. Sui cavi MT abbiamo montato i sensori di corrente toroidali, collegati al sistema di misura.
- Quadro CCI e cablaggi. Collegamento del quadro di controllo con il quadro di protezione esistente, cablaggi in cavo FG16 posati in tubo PVC e collegamenti equipotenziali in conduttore giallo-verde da 16 mm².
Sgancio di emergenza
All'esterno dell'edificio abbiamo installato i pulsanti di sgancio di emergenza sotto vetro, con la relativa cartellonistica: uno per l'interruttore generale e uno dedicato all'impianto fotovoltaico. Servono ai soccorritori, e in particolare ai Vigili del Fuoco, per togliere tensione in pochi secondi senza entrare in cabina.
Quadro di parallelo inverter
Lato bassa tensione, gli inverter convergono in un quadro di parallelo Schneider PrismaSeT. Ogni inverter ha il suo interruttore scatolato dedicato, con siglatura per linea e fase, e un interruttore generale di uscita. In fase di messa in servizio abbiamo verificato serraggi, siglature e sequenze delle fasi prima di dare tensione.
Messa in servizio e avviamento SolarEdge
Completate le verifiche, abbiamo messo in servizio gli inverter SolarEdge e avviato l'impianto in autoconsumo provvisorio: l'energia prodotta alimenta da subito i carichi dello stabilimento, in attesa dell'attivazione definitiva.
Per il cliente significa iniziare a risparmiare sulla bolletta subito, senza aspettare la chiusura di tutto l'iter.
Perché il CCI è importante
Per gli impianti di produzione connessi in media tensione dalla soglia di potenza prevista dalla norma CEI 0-16 in su, il CCI non è un optional: è un requisito per la connessione e l'esercizio dell'impianto. Un adeguamento fatto male, ad esempio con misure di tensione non corrette o circuiti dei secondari non protetti, può bloccare l'avviamento o creare problemi in fase di verifica.
Domande frequenti
Che cos'è il CCI in un impianto fotovoltaico?
È il Controllore Centrale d'Impianto: raccoglie le misure dell'impianto di produzione e permette lo scambio di informazioni e comandi con il distributore, come previsto dalla norma CEI 0-16.
A cosa servono i trasformatori di tensione (TV) in cabina MT?
Riportano la tensione di media tensione a un valore misurabile (tipicamente 100 o 110 V) per i sistemi di protezione e di controllo, compreso il CCI.
Cosa significa avviare un impianto in autoconsumo provvisorio?
Significa che l'impianto entra in funzione e alimenta i consumi dell'azienda prima che sia completata l'attivazione definitiva, così il risparmio parte subito.
Hai un impianto fotovoltaico industriale da adeguare o mettere in servizio?
Voltio segue adeguamenti CCI, cabine MT/BT e messa in servizio di impianti fotovoltaici industriali nel Nord e Centro Italia.
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