⚡ Tool tecnico gratuito

Aumento potenza del contatore

Quanti kW ti servono davvero? Somma i carichi che usi in contemporanea e scopri la potenza contrattuale consigliata, se serve il trifase e se l'impianto va adeguato.

Potenza tipica dei carichi principali

CaricoPotenza
Piano a induzione2.000–7.000 W
Forno elettrico2.000–2.500 W
Condizionatore (split)700–1.500 W
Pompa di calore1.500–4.000 W
Wallbox auto elettrica3.700–7.400 W
Scaldabagno1.000–1.500 W

Potenze indicative di assorbimento. I valori reali dipendono da modello, modalità d'uso e classe energetica.

Come stimare la potenza in 3 passi

  1. 1Somma i carichi. Elenca gli apparecchi che potresti accendere in contemporanea (induzione + forno, pompa di calore + condizionatori, wallbox…).
  2. 2Applica il coefficiente di contemporaneità. Non tutto funziona al 100% insieme: moltiplica la somma per un coefficiente (tipicamente 0,6–0,8) che tiene conto dell'uso non simultaneo.
  3. 3Confronta con gli scaglioni. Arrotonda alla potenza contrattuale superiore tra 3 / 4,5 / 6 / 10 / 15 kW. Oltre i 6 kW residenziale si valuta il passaggio al trifase.

Seleziona i carichi e premi Calcola potenza necessaria

Stima indicativa con coefficiente di contemporaneità

Domande frequenti sull'aumento di potenza

Quando conviene passare da 3 a 6 kW?

Quando il contatore scatta spesso (distacco per superamento potenza) o quando aggiungi carichi energivori: piano a induzione, pompa di calore, condizionatori, wallbox. Un contratto da 3 kW basta per un'abitazione con elettrodomestici tradizionali, ma con induzione + forno insieme servono almeno 4,5–6 kW. Il costo di aumento della potenza è una tantum, con un leggero aumento del fisso mensile.

Quanto costa aumentare la potenza del contatore?

Il costo di aumento della potenza dipende dal distributore e dallo scaglione: indicativamente si va da ~60–80 € per passare da 3 a 4,5 kW, fino a ~150–250 € per scaglioni superiori, oltre ai costi di eventuale adeguamento dell'impianto. Il canone annuo (quota fissa) cresce leggermente con la potenza. Il distributore o il venditore attiva la nuova potenza e fornisce il preventivo esatto.

Serve il trifase per l'auto elettrica?

Non sempre. Una wallbox da 7,4 kW monofase ricarica quasi tutte le auto in 6–8 ore. Se vuoi ricariche più veloci (11–22 kW) serve il trifase, che richiede contatore trifase e adeguamento dell'impianto. Oltre i 6 kW di potenza impegnata, per l'abitazione si passa in genere alla fornitura trifase.

Posso usare induzione e forno insieme con 3 kW?

No, con 3 kW di potenza impegnata accendere induzione (2–7 kW) e forno (2–2,5 kW) insieme fa quasi certamente scattare il contatore. Per usare più carichi energivori in contemporanea servono almeno 6 kW, o una gestione intelligente dei carichi (es. domotica che alterna i prelievi).

L'aumento di potenza richiede rifare l'impianto?

Dipende. Se l'impianto è recente e dimensionato, spesso basta la sola richiesta al distributore. Ma con potenze maggiori può servire verificare interruttore differenziale, sezione del montante e dimensionamento del quadro (CEI 64-8). Se passi al trifase, l'impianto va adeguato. Un tecnico abilitato valuta se è necessario un intervento.

🔧 Serve adeguare l'impianto o il quadro? Richiedi un preventivo Voltio

Risultato indicativo. La potenza contrattuale effettiva viene attivata dal distributore/venditore, che fornisce il preventivo e le condizioni. Il dimensionamento dell'impianto (differenziale, sezione del montante, quadro) va verificato da un tecnico abilitato secondo CEI 64-8.