Cos'è la misura dell'isolamento
La misura dell'isolamento verifica che i conduttori di un cavo siano elettricamente separati tra loro e verso terra. In pratica si applica una tensione di prova con uno strumento chiamato megger (o megaohmetro) e si legge la resistenza di isolamento in megaohm. Più è alta, migliore è l'isolamento. È una delle prove fondamentali della verifica di un impianto elettrico, sia in fase di collaudo che nelle verifiche periodiche.
Come si esegue la prova
La prova si esegue con l'impianto fuori tensione, per sicurezza. Il megger applica una tensione continua (tipicamente 500 V per impianti a 230/400 V) e misura la resistenza tra: - ciascun conduttore attivo e la terra - ciascun conduttore attivo e gli altri attivi I carichi elettronici (inverter, alimentatori, lampade LED con driver) vanno scollegati prima della prova, altrimenti falsano il risultato o si danneggiano.
Valori accettati dalla CEI 64-8
La norma CEI 64-8 indica come valore minimo di resistenza di isolamento 1 megaohm, ma nella pratica un impianto sano legge valori molto più alti: decine o centinaia di megaohm. Valori bassi (pochi megaohm o meno) segnalano cavi vecchi, umidità, giunzioni difettose o isolamento degradato. Un valore appena sopra il minimo non è rassicurante: se la resistenza cala nel tempo, l'impianto sta peggiorando e va indagato prima che compaiano dispersioni o scatti intempestivi del differenziale.
Quando serve questa misura
La misura dell'isolamento va eseguita: - al collaudo di un impianto nuovo o ristrutturato - dopo interventi importanti su quadri e linee - nelle verifiche periodiche di impianti aziendali - quando il differenziale scatta senza motivo apparente - prima della compravendita di un immobile, per certificare lo stato dell'impianto A Padova molti edifici hanno impianti degli anni '60-'80: è lì che la misura rivela più spesso problemi, soprattutto in cantine umide o su linee sotto traccia.
Cosa succede se l'isolamento è basso
Se la misura evidenzia un isolamento insufficiente, si procede per esclusione: si sezionano le linee una a una per individuare il tratto difettoso, poi si ripara o si sostituisce il cavo. A volte basta ripristinare una giunzione ossidata; altre volte serve rifare l'intera linea. Voltio esegue la misura con strumentazione tarata e rilascia un verbale con i valori letti, utile come documentazione per assicurazioni, verifiche o pratica di vendita.
Domande frequenti
Quanto costa una misura dell'isolamento? — Dipende dalla dimensione dell'impianto: per un appartamento è nell'ordine di poche centinaia di euro, per un capannone di più. Posso farla da solo? — Serve strumentazione adeguata e competenza per interpretare i valori e operare in sicurezza: è meglio affidarsi a un tecnico abilitato. Con quale tensione si prova? — Di norma 500 V per impianti a bassa tensione, ma dipende dal tipo di impianto. La misura danneggia i dispositivi? — Se eseguita correttamente, scollegando i carichi elettronici, no. Ogni quanto va ripetuta? — Almeno nelle verifiche periodiche (di norma ogni 2-5 anni per gli aziendali), o quando l'impianto dà segni di cedimento.

