A Udine abbiamo appena terminato un impianto fotovoltaico con kit EPS SolaX X1-EPS BOX. Il suo punto forte non è solo produrre energia dal sole, ma continuare ad alimentare le utenze essenziali anche quando la rete salta. Ecco come funziona e perché il backup sta diventando un requisito sempre più richiesto, anche nelle case.
Cos'è la funzione EPS
EPS sta per Emergency Power Supply, cioè alimentazione di emergenza. È la funzione del kit SolaX X1-EPS BOX che, in caso di blackout, commuta l'impianto in modalità isola e continua ad alimentare i carichi essenziali attingendo dai pannelli e, quando presente, dall'accumulo.
La differenza rispetto a un normale impianto fotovoltaico è questa: senza EPS, quando salta la corrente l'inverter si spegne per sicurezza e la casa resta al buio, anche se fuori c'è il sole. Con l'EPS, l'impianto continua a lavorare in isola e alimenta i carichi collegati al circuito di emergenza.
Come funziona il backup
Il passaggio dalla rete al backup avviene in automatico, senza intervento manuale. In fase di installazione si definiscono i circuiti da mantenere alimentati durante un blackout: di norma frigorifero, luci, router, caldaia e le prese essenziali.
La funzione EPS eroga una potenza di emergenza che dipende dal modello di inverter: per la maggior parte delle case bastano 2-3 kW in backup per coprire i carichi critici. Il resto dell'impianto riprende a funzionare normalmente appena la rete torna.
Perché serve anche a casa tua
I blackout non sono un problema solo delle zone isolate: bastano un temporale, un guasto in cabina o un picco di carico per restare senza corrente. Per chi lavora da casa, ha un congelatore pieno o apparecchiature delicate, restare al buio non è un semplice disagio.
Con il fotovoltaico e l'EPS risolvi due problemi insieme: riduci la bolletta con l'autoconsumo di giorno e ti metti al riparo dalle interruzioni. È il motivo per cui, quando dimensioniamo un impianto, valutiamo sempre se il cliente vuole il backup.
Il lavoro a Udine
In provincia di Udine abbiamo installato i moduli, il kit EPS SolaX X1-EPS BOX e le protezioni dedicate, configurando il circuito di emergenza sulle utenze essenziali della casa. Il sistema commuta automaticamente in pochi istanti e l'accumulo copre le ore serali, aumentando l'autoconsumo.
L'installazione è stata completata a norma, con dichiarazione di conformità e collaudo finale. Il cliente ora ha un impianto che produce, accumula e tiene la casa alimentata anche quando la rete salta.
Installazione a norma
Un impianto con backup richiede attenzione in più rispetto a un fotovoltaico standard: la linea di emergenza va separata e protetta correttamente, l'inverter va configurato per la modalità isola e il quadro va adeguato. È un lavoro da professionista abilitato, con dichiarazione di conformità DM 37/08.
Voltio si occupa di tutto: sopralluogo, progetto, installazione, configurazione del backup e collaudo. Operiamo a Padova, in Veneto e nel Nord Italia.
Domande frequenti
Il backup funziona anche senza batteria? — Sì, l'EPS alimenta i carichi direttamente dai pannelli quando c'è il sole, ma senza accumulo la continuità è limitata alle ore di produzione.
Quali apparecchi restano accesi? — Quelli collegati al circuito di emergenza, definiti in fase di progetto: frigorifero, luci, router, caldaia.
Quanto dura il passaggio al backup? — Pochi istanti, in automatico, senza intervento manuale.
Serve un impianto a norma? — Sì, la linea di emergenza va protetta e l'inverter configurato per l'isola: lo fa un installatore abilitato con dichiarazione di conformità.

