Domotica2026-05-2710 min

Controllo carichi elettrici con Shelly Pro a Padova: evita il distacco del contatore

Controllo carichi elettrici con Shelly Pro EM a Padova: evita il distacco del contatore con un sistema di load management intelligente. Gestisci picchi di assorbimento, integra fotovoltaico e ricarica EV senza aumentare la potenza contrattuale. Risparmia sulle bollette e proteggi l'impianto.

Controllo carichi elettrici con Shelly Pro a Padova: evita il distacco del contatore
Foto: Unsplash

Perché il contatore scatta e come evitarlo con Shelly Pro

Hai appena installato un impianto fotovoltaico da 6 kW, una wallbox per l'auto elettrica da 7,4 kW e magari una pompa di calore. Un pomeriggio d'estate la pompa di calore parte a pieno regime, la lavatrice è in funzione, il forno è acceso e l'auto è in carica. Il contatore Enel legge un assorbimento di 8 kW in un istante — superi la potenza contrattuale di 6 kW — e scatta. Blackout. Frigo spento, computer spenti, auto non caricata. Il tutto mentre il fotovoltaico sul tetto stava producendo 4,5 kW che non sei riuscito a usare perché i carichi erano concentrati in pochi minuti. Questo scenario si verifica più spesso di quanto pensi e la soluzione non è per forza aumentare la potenza del contatore (con i relativi costi fissi in bolletta). La soluzione è un sistema di **load management** intelligente con Shelly Pro EM, che monitora in tempo reale i consumi e modula i carichi per non superare mai la soglia critica.

Come funziona il load management con Shelly Pro EM

Il cuore del sistema è lo **Shelly Pro EM-50** (o Pro 3EM per trifase), un analizzatore di rete professionale da guida DIN che misura con precisione fiscale la potenza istantanea assorbita dall'intero impianto grazie alle pinze amperometriche (TA) installate a valle del contatore. Il dispositivo legge i consumi ogni secondo e comunica via WiFi o LAN con gli altri dispositivi Shelly della casa: relè, smart plug, contattori che controllano i carichi modulabili. Il principio è semplice:

1. **Misura:** Shelly Pro EM legge in tempo reale la potenza totale assorbita (ogni secondo)

2. **Soglia:** imposti un valore di potenza massima (es. 5,5 kW su contatore da 6 kW, lasciando un margine di sicurezza)

3. **Priorità:** definisci quali carichi sono modulabili e in che ordine devono essere spenti/limitati

4. **Azione:** quando la potenza si avvicina alla soglia, Shelly distacca i carichi a priorità più bassa

5. **Ripristino:** quando i consumi scendono, i carichi vengono riattivati automaticamente

Tutto questo avviene in tempo reale, senza intervento manuale, senza distacco del contatore. I carichi 'sacrificabili' (wallbox, boiler elettrico, pompa di calore in modalità sanitaria, lavastoviglie) vengono modulati; i carichi essenziali (illuminazione, frigorifero, server, PC) rimangono sempre alimentati.

Shelly Pro EM vs Shelly EM: perché scegliere la versione Pro

Shelly offre due linee di energy meter: la serie EM (consumer, da parete) e la serie Pro EM (professionale, guida DIN). Per un load management serio consigliamo la serie Pro per diversi motivi:

| Caratteristica | Shelly EM | Shelly Pro EM-50 |

|---|---|---|

| Installazione | Da parete, presa | Guida DIN, quadro elettrico |

| LAN | No (solo WiFi) | Sì (LAN + WiFi) |

| Precisione | Classe B (1%) | Classe B (1%) — identica |

| Contatto relè integrato | No | Sì (10A) |

| Scripting locale | No | Sì (mJS, JavaScript per Shelly) |

| Alimentazione | 110-240V AC | 110-240V AC o 24-48V DC |

| Modbus TCP | No | Sì (per integrazione SCADA/ThingsBoard) |

| Ingresso contatore esterno | No | Sì (impulsi S0 da contatore fiscale) |

| Prezzo indicativo | ~65 € | ~110 € |

La differenza fondamentale per il load management è la **LAN integrata** (nessun rischio di perdita pacchetti WiFi quando serve una reazione immediata) e lo **scripting locale** (la logica di controllo carichi gira direttamente sul dispositivo, non dipende da cloud o connessione internet). Se internet va giù, il load management continua a funzionare.

Architettura del sistema: dall'analisi al controllo

### Fase 1: Misura — Shelly Pro EM-50 sul quadro generale

Installiamo uno Shelly Pro EM-50 (monofase) o Pro 3EM (trifase) nel quadro elettrico principale, a valle del contatore ma a monte di tutte le linee di distribuzione. Le pinze TA (trasformatori amperometrici) si installano sui cavi di fase in arrivo dal contatore — **nessun taglio di cavi, nessuna modifica all'impianto**. Le pinze si aprono a cerniera e si chiudono attorno al cavo. In 10 minuti il misuratore è operativo. Per impianti trifase (aziende, ville con potenza >10 kW), si usa il Pro 3EM che monitora tutte e tre le fasi contemporaneamente e bilancia i carichi.

### Fase 2: Controllo — Shelly Pro 1PM o contattori sui carichi modulabili

Sui carichi che vogliamo modulare installiamo:

- **Shelly Pro 1PM** (guida DIN, 16A, misura consumi del singolo carico) per carichi fino a 3,6 kW: boiler elettrico, lavastoviglie, lavatrice, climatizzatore

- **Shelly Pro 2PM** per carichi fino a 25A per canale (due uscite indipendenti)

- **Contattore comandato da Shelly Plus 1** per carichi superiori a 16A: wallbox EV, pompa di calore

Ogni carico ha il suo Shelly dedicato che: misura il consumo, riporta i dati al Pro EM, esegue i comandi di accensione/spegnimento ricevuti dal load manager.

### Fase 3: Logica — scripting locale su Shelly Pro EM

Il cervello del sistema è uno script in mJS (micro JavaScript) che gira direttamente sullo Shelly Pro EM. Lo script:

- Legge la potenza totale ogni secondo via API locale

- Confronta con la soglia impostata (es. 5,5 kW)

- Se la potenza supera la soglia per più di 3 secondi (filtro anti-rimbalzo), invia comando HTTP locale allo Shelly del carico a priorità più bassa per spegnerlo

- Continua a monitorare: se dopo lo spegnimento la potenza è ancora sopra soglia, spegne il secondo carico in priorità

- Quando la potenza scende sotto una soglia di ripristino (es. 3 kW) per almeno 30 secondi, riaccende i carichi in ordine inverso

- Invia notifica Telegram con log: 'Wallbox spenta alle 18:32 — potenza 5,7 kW. Riattivata alle 19:15 — potenza 2,8 kW'

Questo script lo scriviamo noi su misura per la tua configurazione e lo carichiamo sul Pro EM durante l'installazione. Tu puoi modificare soglie e priorità in qualsiasi momento dall'app Shelly.

Casi pratici: load management per casa e azienda

### Caso 1: Villetta 6 kW con FV 6 kW + wallbox 7,4 kW + PDC

Situazione tipica a Padova: contatore 6 kW, fotovoltaico 6 kW sul tetto, wallbox per auto elettrica (7,4 kW max), pompa di calore aria-acqua per riscaldamento e ACS. Senza load management, in inverno la PDC assorbe 3 kW, la wallbox carica a 7,4 kW → superi 10 kW → scatta il contatore in 60 secondi. Con Shelly Pro EM configuriamo:

**Priorità 1 (essenziale):** illuminazione, frigo, router, server → mai spenti

**Priorità 2 (marginale):** lavatrice, lavastoviglie, forno → spenti per ultimi se necessario

**Priorità 3 (modulabile):** pompa di calore → limitata in potenza (da 3 kW a 1,5 kW in modalità ridotta)

**Priorità 4 (sacrificabile):** wallbox → prima a essere spenta, prima a essere riaccesa quando c'è margine

Risultato: il contatore non scatta mai, l'auto si carica quando c'è potenza disponibile (tipicamente di notte o quando il FV produce), la PDC mantiene comunque la temperatura riducendo temporaneamente la potenza. Nessun aumento di potenza contrattuale, risparmio di ~200 €/anno di quota fissa.

### Caso 2: Azienda 15 kW trifase con macchinari e FV

Piccola azienda manifatturiera a Padova: contatore 15 kW trifase, FV 20 kW, linea produzione con macchinari a carico variabile, compressore aria compressa, uffici con climatizzazione. Il problema: quando parte il compressore (picco 8 kW per 3 secondi all'avviamento) e contemporaneamente i macchinari sono a regime (6 kW fissi), il picco di avviamento supera i 15 kW e scatta il magnetotermico generale. Con Shelly Pro 3EM:

- Monitoraggio trifase con pinze TA su ogni fase (L1, L2, L3)

- Rilevamento picco predittivo: se la potenza totale nelle ultime 24 ore ha mostrato un pattern di avviamento compressore ogni 20 minuti, il sistema pre-allerta i carichi secondari (climatizzazione uffici) di ridursi 5 secondi prima dell'avviamento previsto

- Log su ThingsBoard: storico consumi, report picchi, suggerimenti di ottimizzazione

- Notifiche Telegram al responsabile di produzione quando un carico viene distaccato

Risultato: zero scatti intempestivi, produzione mai ferma, costi energetici ridotti del 12% grazie allo spostamento automatico dei carichi nelle fasce orarie di produzione FV.

Integrazione con fotovoltaico: autoconsumo ottimizzato

Il load management diventa ancora più interessante se hai un impianto fotovoltaico. Invece di immettere in rete l'energia in eccesso (pagata 0,04-0,08 €/kWh dal GSE contro i 0,25-0,35 €/kWh che paghi per prelevarla), il sistema Shelly Pro può **deviare automaticamente i carichi modulabili nelle ore di produzione solare**:

**Boiler elettrico / resistenza ACS:** invece di scaldare l'acqua alle 6 del mattino (prelievo da rete), la scalda alle 12-14 quando il FV produce al massimo. Autoconsumo immediato, zero prelievo.

**Wallbox EV:** programma la ricarica dell'auto nelle ore 10-16 nei giorni feriali, quando il FV produce 4-5 kW. L'auto si carica gratis con il sole.

**Lavatrice e lavastoviglie:** smart plug Shelly Plus Plug S programmati per accendersi nelle ore di picco FV.

**Climatizzazione:** precooling/preheating nelle ore FV per ridurre il carico termico quando il sole tramonta.

Tutto orchestrato dallo script su Shelly Pro EM che legge sia la produzione FV (da un secondo Shelly Pro EM installato a valle dell'inverter) sia il consumo totale. Quando produzione > consumo, attiva progressivamente i carichi deviabili. Quando produzione < consumo, li spegne in ordine di priorità.

Installazione: cosa facciamo e in quanto tempo

L'installazione di un sistema Shelly Pro per load management è un intervento pulito, senza opere murarie, tipicamente completato in una mattinata:

1. **Sopralluogo (1 ora):** verifichiamo il quadro elettrico, lo spazio guida DIN disponibile (servono 3-6 moduli), i carichi che vuoi gestire, la presenza di rete LAN vicino al quadro. Rileviamo il consumo attuale con pinza amperometrica per dimensionare le TA.

2. **Installazione hardware (2-3 ore):** montiamo Shelly Pro EM nel quadro, installiamo le pinze TA sui cavi di fase, colleghiamo i moduli Shelly Pro 1PM/2PM sulle linee da gestire, cablaggio LAN al router. Tutto fatto a norma CEI 64-8, senza compromettere la selettività delle protezioni esistenti.

3. **Configurazione software (1 ora):** programmiamo lo script di load management con le tue soglie e priorità, testiamo gli scenari di intervento (simuliamo un picco e verifichiamo che il sistema reagisca correttamente), configuriamo notifiche e dashboard.

4. **Documentazione (30 min):** ti consegniamo schema aggiornato del quadro con i nuovi dispositivi, manuale operativo con soglie e priorità, credenziali di accesso all'app Shelly per modifiche autonome.

**Tempistica totale:** 4-5 ore. Puoi stare a casa/lavorare normalmente durante l'installazione, nessuna interruzione prolungata (stacchi brevi di 5-10 minuti per ogni linea su cui interveniamo).

Costi: quanto investi e in quanto recuperi

| Voce | Costo indicativo (IVA esclusa) |

|---|---|

| Shelly Pro EM-50 (monofase) | 110 € |

| Shelly Pro 3EM (trifase) | 160 € |

| Shelly Pro 1PM (per carico controllato) | 65 € cad. |

| Pinze TA 120A | 25 € cad. |

| Installazione e configurazione (manodopera) | 350-500 € |

| Script personalizzato load management | Incluso nell'installazione |

| Dashboard ThingsBoard (opzionale) | 200 € setup una tantum |

**Costo totale sistema base (monofase, 3 carichi controllati): ~700-850 € + IVA.**

**Costo totale sistema avanzato (trifase, 6 carichi controllati + dashboard): ~1.200-1.500 € + IVA.**

### ROI: quanto risparmi

**Risparmio quota fissa contatore:** aumentare la potenza contrattuale da 6 a 10 kW costa circa 200-250 €/anno di quota fissa. Con il load management eviti questo aumento → risparmio immediato.

**Risparmio autoconsumo FV:** deviando i carichi nelle ore solari, aumenti l'autoconsumo del 15-25%. Su una bolletta annua di 2.000 €, risparmi 300-500 €.

**Evitato fermo produzione (aziende):** un blackout per scatto contatore in un'azienda costa 500-5.000 €/ora. Anche un solo scatto evitato paga il sistema.

**Ritorno dell'investimento:** 12-18 mesi per uso residenziale, 6-12 mesi per aziende con FV.

Perché scegliere Shelly e non altri sistemi

Esistono alternative (moduli Z-Wave, KNX con moduli energetici, software di terze parti), ma Shelly Pro è la scelta più pragmatica per questi motivi:

- **Nessun hub proprietario:** ogni Shelly ha WiFi e LAN integrata, comunica direttamente con gli altri Shelly via HTTP/WebSocket locale. Niente gateway, niente single point of failure

- **API aperta e documentata:** puoi integrare i dati Shelly in ThingsBoard, Grafana, Home Assistant, Node-RED o qualsiasi sistema SCADA via Modbus TCP o MQTT

- **App gratuita senza abbonamenti:** a differenza di alcuni competitor che richiedono un cloud a pagamento per le automazioni, Shelly Smart Control è gratuito e permette di creare scene e automazioni

- **Aggiornamenti firmware con miglioramenti continui:** Shelly (ora gruppo Qubino) aggiorna regolarmente i firmware con nuove funzionalità, incluso il supporto Matter in arrivo

- **Disponibilità:** ricambi, accessori e TA aggiuntive sono facilmente reperibili in Italia, con spedizione rapida

Manutenzione e monitoraggio continuo

Una volta installato, il sistema Shelly Pro è quasi a manutenzione zero. Ma ti consigliamo di:

- **Controllare mensilmente i log** per verificare la frequenza di intervento del load management (se interviene troppo spesso, forse serve rivedere le priorità o aggiungere un carico modulabile)

- **Aggiornare il firmware** ogni 3-6 mesi (dall'app, in 30 secondi, senza interrompere il servizio)

- **Verifica annuale delle pinze TA:** controlliamo che le pinze siano ancora ben chiuse e non abbiano accumulato polvere o umidità (operazione da 10 minuti, la facciamo noi durante la manutenzione programmata)

Se hai la dashboard ThingsBoard, puoi visualizzare:

- Potenza totale in tempo reale e storico giornaliero/settimanale/mensile

- Quante volte il load management è intervenuto e su quali carichi

- Percentuale di autoconsumo FV e stima risparmio mensile

- Previsione: basandosi sui pattern storici, la dashboard ti dice se vale la pena aumentare la potenza contrattuale o se il sistema attuale è sufficiente

Conclusione: load management non è un lusso, è buonsenso

Con l'aumento dei carichi elettrici domestici e aziendali — auto elettriche, pompe di calore, fotovoltaico — la potenza contrattuale del contatore diventa un collo di bottiglia. La soluzione tradizionale (aumentare i kW) costa 200-600 €/anno di quota fissa e non risolve il problema se i picchi sono concentrati. Il load management con Shelly Pro affronta la causa, non il sintomo: modula i carichi in modo intelligente, sfrutta l'autoconsumo fotovoltaico, previene i blackout e si ripaga in 12-18 mesi. Se hai un'azienda nel padovano con macchinari, FV o processi critici, il load management non è un 'nice to have' — è la differenza tra fermare la produzione e continuare a fatturare. **Parlane con noi:** un sopralluogo di un'ora ti costa zero e ti dà un quadro chiaro di cosa puoi ottenere con i dati reali del tuo impianto.

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